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atti dell'ente
REGOLAMENTO INTERNO DI ACCOGLIENZA
Gentile ospite, gentile familiare,salutiamo cordialmente e le diamo il benvenuto nella nostra struttura, ci auguriamo che il suo accoglimento avvenga nel migliore dei modi e la sua permanenza con noi possa essere serena e tranquilla. Da parte nostra le assicuriamo il nostro massimo impegno e la nostra disponibilità.Il presente regolamento viene redatto con lo scopo di:
la preghiamo di leggerlo con attenzione: sicuramente troverà informazioni utili e importanti per la vita comunitaria nella nostra struttura
Art. 1 - finalità
L'obiettivo fondamentale della Casa di Riposo “Aita” è il raggiungimento ed il mantenimento del miglior livello possibile di qualità della vita degli ospiti, recuperando ogni risorsa psicofisica e ogni potenzialità residua.
Art. 2 - modalità di accoglimento
La casa di riposo Aita accoglie ospiti anziani autosufficienti e non autosufficienti presso le proprie strutture garantendo il rispetto della Carta dei Servizi.
Per l'accesso alla I.P.A.B. Casa di Riposo “Aita” sono previste le seguenti modalità:
Art. 3 - documentazione richiesta per l'inserimento
Elenco dei documenti utili ai fini dell'ingresso in struttura:
certificato di residenza e stato di famiglia in carta semplice o autocertificazione;carta di identità valida, codice fiscale, tessera sanitaria ed eventuale esenzione ticket; fotocopia dei libretti di pensione; tessera elettorale; fotocopia del verbale di invalidità; decreto di nomina del tutore e dell'amministratore di sostegno; Compilazione e sottoscrizione del contratto di ospitalità; certificazione da parte del medico di medicina generale, attestante l'attuale quadro clinico, l'assenza di patologie che impediscono la vita in comunità ed eventuale terapia in somministrazione da parte dell'ospite; farmaci per tutto il periodo di ricovero (per ricoveri temporanei); certificazione clinico - sanitaria inerente a visite specialistiche, ricoveri ospedalieri ed esami diagnostici; ricevuta di pagamento anticipato della retta mensile vigente e del deposito cauzionale, pari all'importo di una mensilità, da versare a favore della CASA DI RIPOSO “AITA” - via IV Novembre n. 30 - 31017 Crespano del Grappa (TV) tramite conto corrente postale o bonifico bancario presso la tesoreria dell'ente.
Ogni variazione dei dati di cui in elenco dovrà essere tempestivamente comunicata alla segreteria dell'ente.
Art. 4 - direzione e coordinamento
La direzione dei servizi tecnici, economali ed amministrativi è affidata al Segretario-Direttore dell'ente, alle cui dipendenze opererà anche il personale socio-sanitario (Coordinatore, Assistente Sociale, Infermieri, operatori, fisioterapisti, educatori ecc.).
Art. 5 - servizi offerti
Agli ospiti dell'Ente vengono forniti i seguenti servizi:
lavanderia e stireria della biancheria personale degli ospiti; pulizie delle stanze degli ospiti e delle parti comuni della struttura; servizio educativo-animativo con Educatori Professionali Animatori (E.P.A); assistenza sanitaria erogata dal Medico designato dall'U.L.S.S., garantita dal lunedì al venerdì secondo gli orari esposti in ogni ambulatorio di nucleo; assistenza di base ed infermieristica diurna e notturna; cura e igiene della persona per gli ospiti non-autosufficienti; fisioterapia sulla base della convenzione con la U.L.S.S. n. 8 della Regione Veneto; servizio di logopedia, sulla base della convenzione con la U.L.S.S. n. 8 della Regione Veneto, previa richiesta del Medico curante; servizio psicologico agli ospiti non autosufficienti sulla base della convenzione dell'ULSS 8 della Regione Veneto; sostegno morale e psicologico; ristorazione tramite centro cottura interno, con preparazione di pietanze rispondenti alle diverse esigenze degli anziani. Il menù è articolato in più settimane e prevede variazioni stagionali, nonché particolarità in occasione di Festività e ricorrenze varie. Sono previsti menù personalizzati a seconda delle necessità previa valutazione del Medico di Medicina Generale (intolleranze alimentari, celiachia, etc..); chiamata in caso di necessità del servizio di guardia medica; organizzazione degli appuntamenti presso i competenti servizi sanitari locali, su richiesta del medico, per effettuare visite specialistiche o esami clinici, in stretta collaborazione con i familiari;d organizzazione del trasporto, per le visite specialistiche o per trasferimenti da altre strutture, con la spesa a carico dell'ospite; servizio di parrucchiera e estetista, a carico dell'ospite; servizio farmacia per la fornitura dei farmaci e del materiale sanitario; servizio telefonico: è possibile per gli ospiti ricevere e/o effettuare chiamate sia attraverso il telefono di nucleo che, dove presente, nella propria camera. Il costo delle telefonate in uscita è a carico dell'ospite. La Biblioteca: presso la sala polivalente è stata predisposta una piccola biblioteca. I libri sono a disposizione degli ospiti, dei loro familiari, del personale e dei volontari. Sono inoltre a disposizione, su richiesta presso il servizio educativo-animativo, degli ospiti un quotidiano e riviste settimanali e mensili; servizio di assistenza religiosa: un Ministro del Culto è a disposizione degli ospiti per l'assistenza religiosa; servizio di assistenza sociale.
Art. 6 - l'alloggio
Al momento dell'accoglimento l'ospite si impegna a :
Art. 7 - cambi di stanza e/o di nucleo
Eventuali cambi di stanza e/o di nucleo, per motivi organizzativi, potranno essere disposte d'ufficio dall'Ente avvertiti gli interessati e loro familiari, il cui parere non è vincolante. I possibili aumenti di retta per la variazione della camera e/o di nucleo saranno a carico dell'ospite.
Art. 8 - corredo personale
L'ospite deve disporre, all'atto del suo ingresso, di un corredo personale sufficiente a garantire una decorosa permanenza nella Casa.
All'ospite verrà assegnato un numero di biancheria che dovrà essere riportato su tutti i capi di vestiario che ha in dotazione all'interno della struttura. ll ricambio sarà a carico dell'ospite e/o dei parenti obbligati. Ad ogni cambio stagione i familiari sono tenuti a rifornire il guardaroba del vestiario adeguato.
Art. 9 - vitto
Il menù giornaliero, predisposto dal centro cottura, è servito nei seguenti orari::
Colazione: dalle ore 08.00 alle ore 09.00:
Merenda: dalle ore 10.00 alle ore 10.30:
Pranzo: dalle ore 11.40 alle ore 12.30:
Merenda: dalle ore 15.00 alle ore 16.00:
Cena: dalle ore 17.40 alle ore 18.30
I suddetti orari potranno essere variati a seconda delle esigenze organizzative dell'Ente. In caso di convalescenza o altro impedimento l'infermiere di turno può autorizzare il servizio in stanza sentito il parere del medico.
Art. 10 - retta
La retta giornaliera è fissata annualmente con deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell'I.P.A.B. sulla base dei costi di gestione. L'ospite, o chi per esso, è tenuto a versare la retta mensile posticipata, entro i primi 10 (dieci) giorni del mese successivo, con versamento diretto, mediante bonifico bancario alla Tesoreria dell'Ente o mediante versamento sul c/c postale, ed a saldare le spese extra addebitate quali ad esempio i ticket sanitari o specialità medicinali escluse dal prontuario del S.S.N., eventuali scontrini di servizio parrucchiera estetista, o il trasporto in ambulanza dell'ospite
Per i nuovi ospiti la retta decorre dalla data di accettazione del posto letto.retta dà diritto a godere del vitto, dell'alloggio, del riscaldamento, e di tutti i servizi generali e collettivi predisposti dalla Casa di Riposo (vedi art.5).
L'ospite è tenuto al pagamento dell'intera retta anche in caso sia assente dalla struttura per vari motivi. Solo in caso di ricovero ospedaliero, se l'assenza supera i 10 gg consecutivi (senza contare il giorno di entrata e quello di uscita), è possibile richiedere all'ufficio ragioneria uno sconto sulla retta giornaliera pari al 25% dell'importo.
Le rette sono diversificate in base alle seguenti variabili:
Art. 11 - orari
L'ospite gode della massima libertà salvo limitazioni imposte dallo stato di salute. Tali limitazioni sono di competenza del Medico Curante. L'ospite può entrare, uscire e ricevere visite in ogni ora del giorno, evitando solo di recare disturbo agli altri ospiti. L'ospite deve osservare il silenzio nei seguenti orari:
Art. 12 - servizi vari
Nella propria stanza è consentito l'uso di televisori che potranno essere collegati agli impianti di antenna centralizzata. L'uso del televisore in orario di silenzio è consentito solo ed esclusivamente con la radiocuffia L'uso dell'ascensore richiede particolare attenzione e rispetto delle norme vigenti. In particolare deve essere data la precedenza al personale durante il trasporto degli ospiti non autosufficienti dalla stanza ai locali comuni e viceversa o per il servizio agli ammalati.
Art. 13 - rapporti con il personale e tra gli ospiti
I rapporti fra il personale della Casa di Riposo e gli ospiti dovranno essere improntati al reciproco rispetto, esprimersi nelle forme di una corretta educazione, svolgersi in un clima di serena e cordiale collaborazione. Non sono ammesse mance, compensi o regali di alcun genere al personale da parte degli ospiti stessi o loro congiunti. Ogni ospite ha il diritto di vivere liberamente, nel pieno rispetto del suo credo religioso, e delle sue idee politiche e sociali. La sua libertà d'azione trova il solo limite nel rispetto della libertà degli altri e nell'osservanza delle norme collettive, indispensabili per un buon funzionamento della vita comunitaria. Gli ospiti della Casa impronteranno i loro rapporti al massimo rispetto, alla reciproca comprensione e alla solidarietà, comportandosi in ogni circostanza secondo le regole di buona educazione.
Art. 14 - familiari
Ad ogni persona frequentante la Casa di Riposo “Aita”, familiari, conoscenti, volontari, assistenze private e visitatori in generale, viene richiesto di comportarsi educatamente, nel rispetto della tranquillità degli Ospiti e dell'operato delle diverse figure professionali, al fine di contribuire alla serenità di questa Comunità.
La Casa di Riposo è aperta negli orari in cui gli ospiti non stiano riposando e non siano soggetti a cure assistenziali (durante la somministrazione dei pasti, l'igiene, il bagno, il rifacimento letti, l'assistenza infermieristica, il trattamento fisioterapico e logopedico); si suggerisce quindi di recarsi in struttura dalle 8.30 alle 12.00, dalle 15.00 alle 17.45 e dalle 18.30 alle 20.00; altri orari possono essere concordati con l'infermiere o con il Coordinatore di Nucleo.
Le informazioni di tipo sanitario e/o farmacologico relativamente al proprio parente nostro ospite saranno rilasciate dal medico o dall'infermiere professionale presente.
Al familiare è fatto divieto, senza previa autorizzazione da parte della Direzione dell'Ente, di:
Al familiare è fatto obbligo di:
Art. 15 - divieti
L'ospite deve adeguarsi alle decisioni della Direzione dell'Ente prese nell'interesse generale della Comunità.
All'ospite è fatto divieto di:
I trasgressori sono tenuti al completo risarcimento degli eventuali danni provocati.
L'ospite deve evitare con il massimo impegno tutto ciò che può creare disturbo ai vicini di stanza.
Art. 16 - assicurazione
Gli ospiti della Casa sono coperti da assicurazione R.C.T. per danni derivati a sé dalla struttura in genere, comprendente l'immobile ed il giardino.
Analoga copertura assicurativa è estesa all'ospite per danni causati a sé o a terzi per servizi vari, di carattere volontario, svolti all'interno o all'esterno della struttura su incarico della Direzione o con il benestare esplicito di essa. Mentre qualsiasi danno causato a terzi dall'ospite, all'interno o all'esterno della struttura o del giardino, nell'ambito della sua autonomia personale, non implica né comporta alcuna responsabilità presente o futura per l'Ente ospitante.
Art. 17 - dimissioni, allontanamento, decesso dell'ospite
Gli ospiti accolti nella struttura potranno, per qualsiasi ragione, chiedere le dimissioni con un preavviso di almeno 15 (quindici) giorni prima. Si sottolinea che qualora l'anziano e/o i familiari non concordino con le prescrizioni mediche e seguano direttive personalistiche, la Direzione ha la facoltà, dopo due (2) richiami ufficiali di allontanare l'ospite in quanto fuori dalla tutela dell'Ente.
L'Ente non si assume alcun onere per prestazioni medico infermieristico specialistiche ed ospedaliere a favore degli ospiti, e declina ogni responsabilità per l'assistenza infermieristica praticata agli ospiti da persone non autorizzate dall'Ente stesso.
Nei casi di ricovero ospedaliero l'Ente è esonerato dal prestare la propria assistenza agli ospiti ivi ricoverati.
La Direzione dell'Ente può allontanare un ospite residente qualora questi:
In caso di decesso di un ospite i parenti, entro 5 giorni, dovranno mettere la Direzione nelle condizioni di poter assegnare gli effetti personali e quant'altro di proprietà del defunto agli effettivi aventi diritto, che abbiano presentato la documentazione necessaria alla loro individuazione. Trascorso tale termine si fa riferimento alle normative di legge in vigore.
Alla scadenza del termine la Direzione declina ogni responsabilità per danni che possono derivare agli stessi.
Art. 18 - custodia di valori
L'Amministrazione della Casa di Riposo non assume responsabilità alcuna per valori conservati nelle stanze degli ospiti, declina ogni responsabilità per danni che possano derivare, senza sua colpa, agli ospiti ed alle loro cose.
Art. 19 - volontariato e assistenza privata
La collaborazione dei volontari e delle assistenze private può essere ammessa purché gli interessati siano adeguatamente informati in merito alle norme di regolamentazione interna degli ospiti e del personale. La prestazione volontaria viene regolamentata secondo le disposizioni di legge vigenti in materia e dal regolamento stesso. I volontari si devono astenere da ogni azione che rechi disturbo all'organizzazione ed al funzionamento della Casa.
La Direzione ha la facoltà di interrompere la collaborazione con i volontari qualora lo ritenga opportuno. La Direzione intratterrà con i volontari rapporti di collaborazione, di studio e di ricerca al fine di rendere i servizi sempre più aderenti alle istanze ed alle esigenze degli ospiti. I volontari sono tenuti a rispettare i programmi di servizio ed attenersi ai compiti loro affidati.
È possibile usufruire dell'assistenza privata, nei termini e modi stabiliti da apposito regolamento interno.
Art. 20- comitato familiari
L'ente promuove la costituzione del Comitato Familiari, il quale, ai sensi del Regolamento Regionale e di quello interno, svolge compiti di collaborazione con La Casa di Riposo Aita per la migliore qualità dell'erogazione del servizio e per la piena e tempestiva diffusione delle informazioni alle famiglie e agli ospiti; promuove iniziative integrative finalizzate ad elevare la qualità di vita degli ospiti.
Il Comitato è tenuto a rispettare lo Statuto e i Regolamenti della Casa di Riposo Aita vigenti.
Art. 21- privacy
Ad ogni ingresso verrà consegnato in copia a ciascun ospite l'informativa sulla privacy con relative autorizzazioni: viene infatti richiesta l'autorizzazione alle uscite e a fotografare l'ospite esclusivamente per i fini propri della Casa di Riposo (attività animative ecc.).
Art. 22- disposizioni finali
Il presente Regolamento verrà consegnato in copia a ciascun ospite, al momento dell'ammissione, oltreché alle Amministrazioni Pubbliche tenute al pagamento della retta di degenza e sarà altresì depositato in Direzione per la consultazione da parte di qualunque interessato. Il presente regolamento potrà essere modificato in qualsiasi momento per adeguarlo a nuove normative e disposizioni di legge, nonché a mutate esigenze della Comunità.
Per quanto non previsto dal presente regolamento, si osservano le disposizioni legislative e regolamentari vigenti e quelle che, in avvenire, verranno emanate dalla Regione Veneto in materia di servizi sociali per anziani.